Scuola Primaria S. D’Acquisto - Circolo Didattico Via Panfilo - Macerata
C’era una volta, tanto tempo fa, un dolcissimo bosco interamente costituito da cioccolata, Boscocioc.
Gli alberi erano di cioccolata al latte e fondente, i fiori di cioccolata bianca aromatizzata all’arancia, al pistacchio, al limone che donava loro bellissimi colori!
In questo particolare bosco vivevano dei simpaticissimi folletti, ovviamente di cioccolata dalla testa ai piedi, che abitavano nelle loro case “cioccolatose”.
L’attività principale dei folletti era quella di “lavorare” la cioccolata, che certamente trovavano in grandissima quantità!
In mezzo al bosco c’era una grande fabbrica dove i laboriosi folletti erano impegnati nel loro lavoro dalla mattina alla sera: produrre quegli squisiti cioccolatini, torroni, dolcetti che tutti noi golosi adoriamo!
La pace , l’armonia, la serenità regnavano a Boscocioc. Tutti erano felici e soddisfatti.
C’era, però, una particolarità un po’strana…nel bosco non splendeva mai il sole! E sapete perché? Ma certo, il sole avrebbe sciolto i folletti e tutto ciò che li circondava!!
Cioccolato era il più curioso dei folletti, amava scoprire posti sconosciuti, vivere mille avventure, ma non sempre ascoltava i consigli dei folletti più grandi…anzi spesso combinava delle “birichinate”vere e proprie!!
Tante volte i folletti più saggi gli avevano assolutamente proibito di uscire dal loro bosco perché si sarebbe trovato in mezzo ai guai. Ma Cioccolato diventava sempre più curioso…che cosa c’era di così strano…doveva assolutamente andare a scoprirlo!
Così, una notte, dopo aver atteso che i suoi familiari si erano addormentati, uscì quatto quatto dalla sua casa, silenziosamente. Finalmente stava per realizzare il suo sogno!
Camminò per qualche chilometro, attraversando tutto il bosco, avvolto dal buio della notte nessuno lo vide.
Arrivò al ponte di cioccolato mandorlato che faceva da confine tra Boscocioc e il campo al di là di esso. Che emozione! Cioccolato non vedeva l’ora di vedere quel campo e scoprire quali meraviglie conteneva! Oltrepassò il ponte e…finalmente si trovò nel nuovo campo!
Meraviglia delle meraviglie! Cioccolato vide tanti bellissimi fiori gialli, alti e delicati che tenevano il “capo”abbassato, perché stavano dormendo.
Soltanto un fiore era ancora sveglio e guardava stupito e incuriosito Cioccolato che, nel frattempo, si era avvicinato.
“Ciao, sono Girasole! Non fare rumore! Le mie compagne dormono tutte! Si sveglieranno quando il sole sorgerà. Chi sei? Che ci fai qui? E’ la prima volta che ti vedo!”
Cioccolato era sbalordito! Non aveva mai visto un fiore così bello e gentile e subito…se ne innamorò!
Balbettando per l’emozione, riuscì a rispondere:”St…st…stavo facendo una passeggiata…mi chiamo Cioccolato!”
Anche Girasole rimase colpita da quel timido e buffo folletto e…pure lei si innamorò! Immediatamente fecero amicizia. Rimasero a chiacchierare, ridere, scherzare, raccontare ciascuno la loro vita. Cioccolato parlò della sua paura del sole, Girasole, purtroppo, gli spiegò che il sole era per lei e le sue compagne la loro fonte di vita. Come avrebbero fatto a stare insieme? Mica potevano incontrarsi solo di notte! Che bel guaio! Pensarono e pensarono ad una soluzione! E così trascorse la notte finchè non cominciò ad albeggiare!
“Cioccolato, devi subito andare via! Torna al tuo bosco! Tra poco il sole cocente ti scioglierà! I suoi raggi sono potentissimi! Ti prego, vai!”esclamò impaurita Girasole, preoccupata per la vita del suo nuovo dolcissimo amico.
“No! No! Ancora no! Non voglio lasciarti! Sei speciale e preziosa per me! Voglio stare sempre con te! Non voglio tornare nel mio bosco senza di te! Che possiamo fare?”gridò Cioccolato disperato.
Mentre il sole si stava alzando, i due innamorati non riuscivano a separarsi.
Cercavano e cercavano una via d’uscita, quando sentirono un vocetta:”Credo proprio che voi due avete bisogno del mio aiuto! Mi avete emozionato con la vostra storia!”.
Si girarono e videro una variopinta minuscola farfallina che li stava ascoltando.
“Sono Milla, la fata farfalla! Passavo casualmente di qua, stanotte, per cercare un posto dove dormire, quando ho sentito i vostri discorsi! Dobbiamo veramente far qualcosa e in fretta!! Siete così carini insieme!”.
Cioccolato e Girasole la guardarono meravigliati e le chiesero una super magia per risolvere il loro problema. I due non potevano stare insieme per via del sole! Per lei era la vita, per lui la morte! Che guaio! Doveva fare in fretta, cominciava a fare troppo caldo!
Milla si mise all’opera ed ebbe una grandiosa idea! Si avvicinò a Girasole, sbattè per tre volte le sue minutissime ali, fece cadere una scura e brillante polverina magica…
Girasole si trasformò in un fiore di cioccolata! Cioccolato, sorridendo, l’abbracciò! Che bello!
“Forza, tornate insieme a Boscocioc! Il sole scioglierà tutti e due! Avete visto come sono stata brava!”esclamò saltellando la fata Milla.
Cioccolato e Girasole (ormai di cioccolata) ringraziarono tantissimo la loro fata salvatrice e si diressero verso il bosco a gran velocità.
Cioccolato e Giracioc (questo diventò il suo nome) furono accolti gioiosamente dagli altri folletti, preoccupati per l’assenza del loro amico.
Ci furono giorni e giorni di festeggiamenti! Potete immaginare quante squisitezze alla cioccolata vennero preparate!
Un delizioso profumino avvolse Boscocioc.
Giracioc, lavorando alla fabbrica del cioccolato, produsse un bel cioccolatino a forma di girasole che andò a ruba in tutti i negozi.
Cioccolato e Giracioc vissero felici e contenti nel loro dolcissimo mondo!
Classe terza (Tempo pieno)
- AMANZE ELENA
- BECH MOHAMED SABRI
- BORDONI MATTEO
- DIOP LUNA AMINA
- EGUIZABAL SANCHEZ ERIC
- ELBOUSHY MIRIAM
- HYKA ALESSIO
- JUDE NKEM CHIDERA
- FRATINI FEDERICO
- LELLI GLORIA
- MACAJ RONALDO
- MAZZIERI ELENA
- MEZZA LORENZO
- MONTEVERDE SIMONE
- PEDONE GIULIA
- PJETRAJ GJON
- RAPISARDA DANILO
- RICCITELLI ELISA
- RUFFINI LUCA
- SANTONI SOFIA MARIA
- SERPILLI SIMONE
- TRAIAN EMANUEL ALEXANDRU
- TRASPEDINI MARTINA
Insegnante Carla Di Spilimbergo